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Vivere al di sotto delle proprie possibilità non è vivere


Vivere al di sotto delle tue possibilità distrugge il tuo spirito. Non è un modo di vivere. Si comincia iniziando a privarsi di piccole cose, cose che crediamo senza importanza, cose di cui, ci diciamo, possiamo far senza. Pian piano siamo costrette a privarci di qualcosa a cui tenevamo un po' di più, e il nostro umore inizia a peggiorare. Si passa poi a doversi privare di una cosa importante, ci si illude di poterla fare in futuro, ma quel futuro difficilmente arriva. Il nostro spirito si incupisce ed iniziamo ad essere nervose per un nonnulla. Vogliamo far credere a noi stesse di aver abbracciato una nuova filosofia e facciamo della frugalità la nostra nuova bandiera, da sventolare con orgoglio contro chi non ha ancora capito che si può vivere con meno e meglio. In realtà stiamo solo ridimensionando i nostri sogni e questo non dovrebbe essere permesso a nessuno!
Che orgoglio provi nello sbattere in faccia al prossimo, che è uno spendaccione, il fatto che hai trovato il modo di risolvere il problema di un gioco rotto rattoppandolo solo perché non puoi permetterti, come l'altro, di acquistarlo nuovo? Solo fino a ieri avresti fatto lo stesso, oggi non te lo puoi più permettere, questa è la dura realtà! E se anche riesci a convincere te stessa, hai mai pensato cosa significhi per tuo figlio questa stessa privazione? Perché, invece che istruirlo alla privazione non provi ad insegnargli a sognare e a realizzare i suoi sogni? Questo non significa certo che bisogna esaudire ogni suo capriccio, significa invece che devi insegnargli le nuove regole del denaro, per imparare a non doversi mai privare di niente. Se poi vorrà vivere nella tua capanna auto costruita e mungere le mucche per bere il latte va benissimo, ma dovrà farlo per scelta, non perché non potrà fare altrimenti. Una nazione di persone private della propria dignità dalla scarsità di denaro, per quanto possa illudersi di vivere una "decrescita felice", resterà una nazione di persone scontente, disilluse, che cerca di fare buon viso a cattivo gioco ma che, sotto sotto, vive con rancore la privazione. Chi cerca di ribellarsi lavorando più sodo avrà davanti a sé una vita senza speranza perché non bisogna focalizzarsi sul fatto di lavorare più sodo per guadagnare più denaro, bisogna aumentare gli attivi perché producano più reddito.
Ed ecco la prima cosa che nessuno ci ha mai insegnato! Ma come? Sono secoli che viviamo scambiando il nostro tempo per denaro. Tutti sanno che più tempo si passa al lavoro e più si guadagna! Allora cosa succede quando non hai altro tempo da vendere per convertirlo in denaro? O quando il corrispettivo di un'ora del tuo tempo ti permette a malapena di pagarti un caffè? Ecco, forse ora inizi a capire che potrebbe esserci un problema! Ed è quello che sta succedendo oggi, e sempre più frequentemente. È proprio perché oggi ci si presentano problemi differenti rispetto al passato che abbiamo il dovere di cominciare a pensare in modo differente. Non possiamo più illuderci che tutto andrà bene, che prima o poi le cose torneranno come prima, che qualcuno penserà a noi e ci salveremo dalla bancarotta. Tendiamo ancora a credere che a noi non succederà, che sono fatti che non ci toccheranno… ma ne sei davvero sicura? Cosa ti costa, così, tanto per non saper ne leggere ne scrivere, provare a capire come poter cambiare le carte in tavola? Perché, se ancora non sei diventata ricca facendo quello che hai sempre fatto, forse c'è davvero qualcosa che devi cambiare per ottenere un risultato diverso. O no?

Potereconomico.com è una società con sede a Milano che ha fatto dell'educazione finanziaria rivolta alle donne il proprio credo e lotta quotidianamente per sconfiggere l'ignoranza economica che porta inesorabilmente le donne a rovinarsi con le proprie mani. Con Donna in Affari pubblica regolarmente "pillole" di finanza personale per debellare la scarsa cultura finanziaria ancora oggi presente in Italia.

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