La rivista Forbes ha stilato in questi giorni la lista delle cento donne più influenti al mondo del 2025 che si sono distinte in settori quali politica, economia, tecnologia, media e cultura. Nella prestigiosa lista citata da Africanews spiccano sei donne africane provenienti da diversi ambiti e paesi del continente. Alcune guidano istituzioni politiche, altre guidano grandi imprese internazionali o influenti gruppi mediatici. Una pluralità di ruoli e influenze che dimostra come le leader africane stiano rompendo barriere ed emergendo sulla scena mondiale.

Netumbo Nandi-Ndaitwah, 73 anni, compare nella lista dopo essersi distinta come politica con esperienza pluridecennale in ruoli governativi. Nata il 29 ottobre 1952 a Ovamboland, fin da giovanissima si è impegnata nella lotta contro il dominio sudafricano e il sistema di apartheid che opprimeva la Namibia, allora conosciuta come Africa del Sud-Ovest. A soli 14 anni si unì alla Swapo e divenne leader della Youth League, gettando le basi per una brillante carriera politica. Il 21 marzo di quest’anno ha prestato giuramento come prima presidente donna della Namibia. In passato ha ricoperto diversi ruoli chiave tra cui ministra degli Affari Esteri e dell’Ambiente. Il suo mandato fino ad adesso ha visto l’avvio di iniziative per ridurre il debito del Paese e rafforzare le politiche nazionali.
Nel mondo dei media emerge il nome della nigeriana Mo Abudu, 61 anni. Fondatrice di EbonyLife Media, con il suo lavoro l’imprenditrice ha portato le storie africane sulla scena internazionale. Nel 2025, la rivista TIME l’ha inserita tra le “100 persone più influenti del mondo”. Abudu ha lanciato anche iniziative come Afro Film Fund per sostenere la produzione cinematografica africana.

Dal Sudafrica è stata selezionata Mary Vilakazi, 48 anni. Commercialista qualificata e figura di spicco nella finanza sudafricana, è CEO di FirstRand Group, la più grande società di servizi finanziari dell’Africa meridionale, diventando la prima donna e prima donna nera a ricoprire questo ruolo.

Judith Suminwa Tuluka, 58 anni, ex funzionaria dell’UNDP, prima donna Primo Ministro della Repubblica Democratica del Congo dal giugno 2024, appare nella lista di Forbes per la sua brillante e lunga carriera in ambito economico, pianificazione nazionale e finanza pubblica.

Forbes inserisce anche il nome della sudafricana Mpumi Madisa, 46 anni, prima donna nera alla guida di una società quotata nella top 40 alla Borsa di Johannesburg. Madisa è inoltre la CEO di Bidvest Group, con responsabilità su decine di migliaia di dipendenti.

Dalla Nigeria infine emerge il nome di Ngozi Okonjo-Iweala (nella foto di apertura), 71 anni, economista di fama mondiale. Ex ministro delle finanze della Nigeria, è Direttrice generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). È la prima donna e prima africana a ricoprire questo ruolo dal 2021 ed è stata riconfermata per un secondo mandato nel 2024.

