Accogliere, ascoltare, sostenere

da | Gen 5, 2026 | Testimonianze e contributi

 

Sembra quasi impossibile che nel nostro tempo, sempre più proiettato verso un radicato egoismo umano e proiettato verso la deriva dei valori, si senta parlare di associazioni di volontariato e di persone che si prestano gratuitamente per il bene altrui. Ti dà l’impressione di qualcosa d’altri tempi, o, per meglio dire, di quel pensiero riservato soltanto a un ristretto gruppo di persone di alte vedute morali. Ma poi, riflettendo meglio, ti ravvedi su questo pensiero forse un po’pessimista sulla fiducia sociale, quando ti si apre il cuore per iniziative davvero da elogiare anche nella promozione dell’informazione.

L’Associazione “La Città delle Donne” nasce con apposito atto pubblico il 27 febbraio 2019 per promuovere il Welfare Sociale, dalla volontà di un gruppo di donne invitate a prenderne parte, da parte di Flavia Curti che ne assume la presidenza e la mantiene fino al 1 Giugno 2023, data del suo precoce decesso. 
Il 15 gennaio 2021, intanto, l’Associazione viene trasformata in “Associazione La Città delle Donne APS” (Associazione di Protezione Sociale) e viene iscritta al Registro Nazionale Terzo Settore. A far data del 12 luglio 2023, Il direttivo Pro – Tempore delibera di affidare l’incarico a presiedere l’Associazione al Cav. Dott. Pietro Tranchitella, psicologo – psicoterapeuta, esperto in materia di associazioni. Ma detto questo, dopo avere toccato i punti essenziali di questa pur recente storia de “La Città delle Donne”, corre l’obbligo di approfondire la Mission di questa associazione con lo slogan “Unisciti a Noi” – Troverai “Accoglienza, Ascolto e Sostegno”. Nell’associazione, infatti, grazie all’opera completamente gratuita di psicologi, psicoterapeuti, commercialisti, e tanto altro, si può avere una prima accoglienza, un sostegno logistico per le persone non autosufficienti, ascolto, supporto oggettivo e soggettivo, aiuto a contrastare ogni forma di discriminazione rivolto alle fasce più deboli. Di tutto questo ne possono usufruire i minori, le donne vittime di violenza, gli anziani, i disabili e diversamente abili, i profughi e gli immigrati. E c’è anche un sito internet cui potersi rivolgere, ed è questo: www.cittadelledonne.org – chi avesse piacere di scrivere può usufruire di questa mail: segreterialacittadelledonne@gmail.com

Così dice il presidente dell’Associazione La Città delle Donne, Dott. Pietro Tranchitella: “In associazione ci occupiamo di ACCOGLIERE, ASCOLTARE – e là dove è possibile – SOSTENERE. Cerchiamo di contrastare il fenomeno della violenza che, purtroppo, è in continua crescita. Sappiamo che c’è molto bisogno, ed è per questo che facciamo veramente tanto. Noi lavoriamo in tutta Italia, non solo in Piemonte, perché abbiamo avuto la fortuna di essere contattati anche in diverse altre aree geografiche. Nonostante tutto, sappiamo che ciò non è sufficiente, però, io già da solo, sono riuscito ad erogare circa 300 sedute a titolo gratuito. Desidero ripetere che questo lavoro lo facciamo a titolo gratuito perché ci crediamo, ci battiamo e siamo qui per divulgare la Mission di ACCOGLIERE, ASCOLTARE, SOSTENERE. Ricordo che l’Associazione La Città delle Donne, non è solo rivolta alle donne ma anche agli uomini e ai ragazzi, mentre sottolineo ancora una volta che tutto viene curato a titolo assolutamente gratuito”.

Davvero rassicurante, questo appello del presidente Dott. Pietro Tranchitella che dà coraggio a non rinchiudersi mai nella propria solitudine di sofferenza, non mollare mai, ma aprirsi con chi ci tende la mano per aiutare a ritrovarci, a risolvere i nostri problemi senza tanti squilli di tromba, ma con la dovuta presenza deontologica dell’Associazione, che fa appello al rispetto della privacy personale. Si nasce, si cresce, si vola! Questo è il sogno di tutti; anche dell’ASSOCIAZIONE LA CITTA’ DELLE DONNE.

Salvino Cavallaro