COMUNICATO STAMPA
Forum “Donne – Sinergie per il Futuro”: appuntamento a Milano il 14 marzo per un confronto su lavoro, formazione e Pubblica Amministrazione
MILANO – Il prossimo 14 marzo, a partire dalle ore 9:00, la Sala Convegni di Via Carlo Farini 9 a Milano ospiterà il Forum “Donne – Sinergie per il Futuro”. L’evento, promosso dagli Stati Generali delle Donne, dall’Alleanza delle Donne e dalla Fondazione Gaia, si propone di superare la retorica della parità formale per analizzare concretamente le asimmetrie del mercato del lavoro e promuovere una collaborazione integrata tra formazione, imprese e territori.
La giornata vedrà un ricco programma di interventi istituzionali e tavole rotonde che esploreranno il ruolo cruciale delle donne nella transizione digitale e verde, il welfare aziendale e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Modalità di partecipazione Sarà possibile seguire l’intero evento anche da remoto tramite il collegamento Zoom dedicato:
- Link alla conference call:
Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/84078690246?pwd=aJE5WqKzsdPDusk9OMgRSrGlWIjr7X.1
ID riunione: 840 7869 0246
Codice d’accesso: 838287
Per ulteriori informazioni: isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com
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Forum Donne – Sinergie per il Futuro
Lavoro, formazione, territori, Pubblica Amministrazione
A cura di STATI GENERALI DELLE DONNE ALLEANZA DELLE DONNE FONDAZIONE GAIA
14 MARZO, ORE 9,00 – 17
Sala Convegni Via Carlo Farini, 9, 20159 Milano MI E’ previsto un collegamento Zoom
REGIA A CURA DEL GIORNALISTA ALESSANDRO PAOLA
ACCOGLIENZA A CURA DELLE AMBASSADOR DEGLI STATI GENERALI DELLE DONNE: ROBERTA DONATI, LUISA DOSSENI SPALLA, ROSARIA AVISANI, RAFFAELLA CORTI, FRANCA RAGNO, LAILA BRUSCHI, DIDI TORTI, MARIA SANTAGOSTINO, LUISA CORTESE, MARIA LIPPIELLO, MARIA TERESA FORMOSO, CARMINE SCOTTI, GEMMA ANDREINI, ROSARIA NELLI, ANTONIA REDAELLI, TIZIANA IOZZI, LUISA GALBIATI, GIOVANNA MENZAGHI
Sono previsti collegamenti con Roberta Martin, SgD Barcellona, Denise Argemi, SgD, Brasile
COLLEGAMENTO ZOOM
Entra nella riunione in Zoom https://us02web.zoom.us/j/84078690246?pwd=aJE5WqKzsdPDusk9OMgRSrGlWIjr7X.1
ID riunione: 840 7869 0246
Codice d’accesso: 838287
Premessa
Nel panorama sociale ed economico, la domanda diffusa “Perché dobbiamo ancora parlare di parità di genere?” potrebbe apparire a un osservatore superficiale come un quesito anacronistico. Viviamo in un’epoca in cui l’uguaglianza sembra un principio pienamente acquisito, cristallizzato nelle norme giuridiche, sostenuto dalle istituzioni e apparentemente integrato nell’immaginario comune. Eppure, proprio questa percezione di traguardo raggiunto nasconde l’insidia più grande: la distanza profonda tra una parità formale, sancita dalle carte, e una parità sostanziale, che fatica a riflettersi nella quotidianità delle donne e degli uomini. Parlarne oggi non è dunque un esercizio retorico, ma una necessità impellente per decodificare le complessità di un mercato del lavoro che, pur vedendo le donne protagoniste nei percorsi formativi d’eccellenza, ne ostacola ancora troppo spesso la piena realizzazione professionale a causa di modelli organizzativi rigidi e squilibri strutturali nel carico di cura.
I dati più recenti ci pongono di fronte a una realtà inequivocabile: l’Italia continua a occupare posizioni di retroguardia nelle classifiche europee e globali sul gender gap. Il tasso di occupazione femminile rimane sensibilmente inferiore alla media continentale e il fenomeno delle dimissioni per motivi familiari fotografa un sistema dove la armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro è ancora percepita come un problema esclusivamente femminile. Questo squilibrio non danneggia solo le donne, ma impoverisce l’intero tessuto produttivo, privandolo di competenze e visioni strategiche essenziali per affrontare le sfide della contemporaneità. La vera sfida del welfare aziendale e delle politiche pubbliche risiede dunque nel superamento di questa visione unilaterale, spostando il focus anche sul ruolo fondamentale degli uomini e dei padri come attori attivi del cambiamento culturale e della armonizzazione dei tempi di vita.
In questo scenario, il linguaggio assume un ruolo politico e sociale determinante, poiché non si limita a nominare il mondo, ma contribuisce a crearlo, rendendo visibili professionalità e ambizioni un tempo precluse. Tuttavia, la trasformazione deve passare necessariamente per una sinergia profonda tra il sistema della formazione, il mondo delle imprese e il governo dei territori. Gli Enti Locali e la Pubblica Amministrazione sono chiamati a diventare veri e propri poli di attrazione e laboratori di sperimentazione permanente, capaci di orientare l’offerta formativa verso le nuove competenze richieste dalle transizioni verde e digitale. Solo attraverso una collaborazione integrata che unisca la valorizzazione del talento femminile alla rigenerazione urbana e all’innovazione sociale sarà possibile costruire una crescita che sia finalmente equa, resiliente e realmente sostenibile per le comunità del futuro.
La cornice strategica e il paradigma della parità.
L’apertura del Forum è affidata a Isa Maggi, che introduce le direttrici metodologiche della giornata. L’intervento si focalizza sulla necessità di superare la retorica della parità formale per approdare a un’analisi dei meccanismi profondi che ancora oggi generano asimmetrie nel corpo sociale.
Roberto Giannotti, Uomo Illuminato, giornalista e cartoonist, allieta gli ospiti con vignette a sorpresa durante il Forum
Esecuzione del “Canto degli Italiani” Soprano Angelica Cirillo
Saluti istituzionali, ore 9,00
I saluti istituzionali di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione, video
I saluti istituzionali di Martina Semenzato, Deputata, Presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sul Femminicidio, nonché su ogni Forma di Violenza di Genere, video
Catia Polidori, Deputata, Delegata al Consiglio d’Europa e all’OSCE, Coordinatrice nazionale di Azzurro Donna
Cristina Rossello, Deputata, Avvocata, Esperta di diritto societario, bancario e dei valori mobiliari, Presidente Intergruppo per il Patrimonio Italiano
Monica Ionescu, Deputata al Parlamento della Romania
Roberto Mariani, Presidente Provincia di Cremona, prima Provincia italiana “Città delle Donne”, in collegamento
Diana De Marchi, Consigliera del Comune di Milano, Consigliera delegata della Città metropolitana di Milano e Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili
Laura Caradonna, Presidente della Consulta Femminile di Milano Grammenos Mastrojeni, Unione per il Mediterraneo, Barcellona Valentina Coen, Casa del Made in Italy di Milano,
Michele Raccuglia, Fondazione Imprese e Competenze, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il saluto di Grazia Masetti, testimone privilegiata della vita di Ada ed Ernesto Rossi, custode della loro preziosa memoria storica
Il saluto di Carmine Marinucci, Presidente di Diculther, New European Bauhaus
Reading tratto dal libro “Passaporto per la Felicità” di Giustiniano la Vecchia, voce di Giuditta Manganoni
Sessione di apertura, ore 10,00
Il compito di delineare la visione istituzionale e internazionale spetta all’Europarlamentare del PPE Letizia Moratti, la quale apre ufficialmente i lavori. La sua relazione contestualizza la sfida italiana all’interno del quadro europeo, analizzando come la parità di genere non sia solo una questione di diritti civili, ma il pilastro fondamentale su cui poggia la competitività e la tenuta democratica dell’Unione, con particolare riferimento alle sfide del PNRR e alle direttive sulla trasparenza salariale.
L’arte di Vera Lucia Stigliano.L’opera “La custode della Luce” per gli 80 anni della Repubblica, il ruolo delle donne
Primo panel ore 11,00 – 12,30
Il capitale umano nell’era della transizione – Formazione, imprese e nuove professionalità La sessione dedicata all’intersezione tra mondo accademico e sistema produttivo vede l’introduzione e la moderazione di Valentina Aprea. In questo modulo, l’analisi si sposta sulla capacità del sistema educativo di anticipare i fabbisogni di un mercato del lavoro in costante metamorfosi. Il dibattito si articola attorno all’urgenza di superare il gender gap nelle discipline STEM e di promuovere modelli di welfare aziendale che non siano più assistenziali, ma proattivi e strategici. Sotto la guida di Valentina Aprea, il confronto esplora come la certificazione della parità di genere e l’investimento nelle competenze digitali possano trasformare le imprese in ecosistemi inclusivi, dove il merito e la diversità diventano i motori dell’innovazione e della crescita economica sostenibile.
Partecipano:
Nicola Spadafora, Console Onorario, presidente Confapi Milano
Federica Dallanoce, Presidente di Adaci, Associazione Italiana Acquisti e Supply Management
Francisca Albamonte, già Tesoriera nazionale di Fidapa BPW Italy e attiale vicepresidente Distretto Nord Ovest, consulente del lavoro
Alessia Ruzzeddu, responsabile DE&I presso Autostrade per l’Italia, Presidente Associazione D.o.n.n.a
Sabrina Zuccalà, imprenditrice nel settore nanotecnologie, presidente di 4ward360. Il suo ruolo è focalizzato sul merito imprenditoriale e sull’eccellenza tecnologica
Giuseppe Ligotti, esperto in HR e Welfare, rappresentante di Conflavoro Varese Carolina Macchia, componente CUG INPS
Siamo liete di annunciare la sigla ufficiale del Protocollo di Collaborazione tra gli Stati Generali delle Donne e l’associazione Zero Molestie, un’intesa nata dalla visione condivisa di Natasha Pisana.
Secondo panel ore 12,30 -13,30
L’ecologia della parità – Sostenibilità come driver di cambiamento inclusivo. La riflessione prosegue con il panel curato e moderato da Elisabetta Tromellini, dedicato alla sostenibilità intesa nella sua accezione più integrale: ambientale, sociale e di governance. Il tema di questa sessione esplora il nesso inscindibile tra la transizione verde e il ruolo delle donne nei processi decisionali legati alla tutela del territorio, alla rigenerazione urbana e alla governance delle strategie ESG. Si discute di come la sensibilità femminile e le competenze tecniche d’eccellenza siano determinanti per integrare l’impatto sociale nelle strategie climatiche. La discussione si sofferma sull’idea che una società realmente sostenibile sia quella capace di rigenerare non solo gli spazi fisici, ma anche le relazioni umane, abbattendo quelle barriere culturali che limitano l’accesso delle donne ai vertici delle carriere legate alla mobilità e alle nuove tecnologie green.
Saluto istituzionale Giusy Versace, senatrice, già atleta paraolimpica Partecipano:
Laura Gori, imprenditrice Benefit, Founder & CEO Way2Global Srl SB, advocate di modelli di corporate governance sostenibile (Benefit Corporation)
Carlo Paris, amministratore indipendente e coach che fonde rigore nella governance e leadership gentile per guidare organizzazioni inclusive, etiche e ad alte prestazioni.
Giulia Perfetti, manager in Esprinet, ricopre ruoli strategici di Investor Relations Manager e Sustainability Manager, guidando la comunicazione finanziaria e le politiche di sostenibilità del Gruppo.
Ore 13,30 – La filiera della solidarietà, un esempio sociale di Economia circolare a cura di Enrica Canale Parola, Sora
Ore 13,35 L’imprenditrice Cristiana Sartori e il giornalista cartoonist Roby Giannotti presentano il nuovo libro a fumetti dedicato al riso Carnaroli. Un viaggio creativo tra le eccellenze del #MadeInItaly che celebra l’oro bianco della Provincia di Pavia
Ore 13,40 Light Lunch a cura dell’O.D.P.F. Istituto Santachiara Scuola Alberghiera di Stradella, Prof. Marina Riccardi e i suoi allievi e allieve
Show cooking della chef filosofa Elsa Javier, presenta una creazione della sua linea “Ande e Mediterraneo”
È con grande soddisfazione che annunciamo la firma del Protocollo di Collaborazione tra gli Stati Generali delle Donne e il Kiwanis, un’alleanza strategica finalizzata allo sviluppo di percorsi educativi e formativi all’interno delle istituzioni scolastiche.Con Maura Magni e Vera Stigliano.
Terzo panel ore 14,30 – 17
La prossimità del futuro – Territori, Enti Locali e Pubblica Amministrazione La parte conclusiva, dedicata alla dimensione territoriale, è introdotta dal Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello (invitato), una rappresentanza di Amministratori e Amministratrici. Il focus è rivolto alla Pubblica Amministrazione come polo di attrazione per i nuovi talenti e come motore di sviluppo delle comunità locali. L’obiettivo è definire le linee guida per rendere l’ente pubblico un luogo di lavoro stimolante e flessibile, capace di coniugare efficienza burocratica e benessere organizzativo. Il dialogo con gli amministratori locali permette di mappare le sfide della smart city e della gestione dei dati, evidenziando come il legame tra giovani generazioni, competenze femminili e governance del territorio sia la chiave per una PA moderna e resiliente.
Partecipano:
Giuseppe Licata, Consigliere regionale, Regione Lombardia Serafino Carnia, Vicepresidente Provincia di Pavia
Enrico Vignati, Sindaco Comune di Inverno e Monteleone, Presidente ANPCI Lombardia
Angela Travagli, Assessora Comune di Ferrara Monica Buonanno, già Assessora Comune di Napoli Massimo Saronni, Sindaco di Zeme, Lomellina
Patrizia Daidone, Consigliera comunale, Comune di Bolzano Onelia Rivolta, direttrice AnciLab SB
Dario Rigamonti, Direttore UPI Lombardia
Reading tratto dal libro “Passaporto per la Felicità” di Giustiniano la Vecchia, voce di Giuditta Manganoni
Conclusioni e piano d’azione, verso un laboratorio di sperimentazione permanente Il Forum si conclude con la sintesi politica e operativa curata da tutti i relatori. L’obiettivo finale non è solo la produzione di un documento programmatico, ma la definizione di un vero e proprio Piano d’azione concreto. Questo strumento si articolerà su direttrici precise: la creazione di percorsi formativi integrati per colmare il mismatch professionale, l’attuazione di meccanismi di welfare territoriale capaci di supportare effettivamente la armonizzazione dei tempi e la trasformazione dei Comuni e delle Province in laboratori di innovazione dove testare nuovi modelli di leadership condivisa. Si esce dal Forum con l’impegno di monitorare i progressi attraverso metriche certe e indicatori adeguati, affinché la parità di genere all’interno di un reale efficientamento della PA che garantisca sviluppo ai territori, diventi la misura reale della qualità dello sviluppo del nostro Paese.
Vi aspettiamo al Forum per scoprire la mostra #MadeInWomanMadeInItaly. Oltre alle immagini iconiche del progetto, avrete l’occasione di conoscere di persona le imprenditrici coinvolte: Laura Gori, Luisa Galbiati, Nadia Bragalini, Miriam Tirinzoni, Raffaella Corti, Mariana Veintimilla e Cristiana Sartori.
Un’occasione imperdibile per connettersi con le eccellenze del nostro network.
La partecipazione dell’Archivio Storico di Rosa Genoni alla Mostra
La presenza dell’Archivio non è soltanto un atto di memoria, ma il desiderio di condividere l’eredità di una donna che, già nei primi decenni del Novecento, ha compreso la portata rivoluzionaria dell’identità italiana nel mondo. Rosa Genoni non è stata solo una pioniera che ha posto le basi concettuali del “Made in Italy”, sottraendolo all’imitazione francese per conferirgli un’anima, un’estetica e un orgoglio tutti nostri. È stata anche una voce coraggiosa: giornalista, insegnante, instancabile attivista per i diritti delle donne e pacifista convinta.
La sua visione univa indissolubilmente l’eccellenza artigianale all’emancipazione sociale. Portare oggi l’Archivio in questo contesto significa testimoniare che la moda e il design, per essere autenticamente “Made in Italy”, devono fondarsi su valori profondi di cultura, etica e libertà.

