Il 14 marzo 2026, presso la Sala Biblioteca dell’Educatorio della Provvidenza di Torino, si è svolto un primo evento che con ciclicità sarà ripetuto nel corso dell’anno con finalità di informare, divulgare e formare sotto l’aspetto sociale e relazionale, affinché si attuino le buone pratiche del rispetto. Già, il rispetto come essenzialità educativa e priorità culturale e significativa verso ogni cosa, soprattutto sulle donne. Il primo incontro, nel corso del quale è stata data vita una tavola rotonda di incontro e confronto tra Professionisti della Comunicazione, Psicologi, Mental Choac, Formatori e Scrittori, ha avuto un grande successo di pubblico, il quale è accorso con l’intento di collaborare, rendersi inclusivo nel cercare di partecipare attivamente nell’aiuto di sviscerare, aprirsi sulle gravi problematiche di genere. Si è trattato di un momento culturale da non perdere, non solo per farci riflettere a lungo sul tema dei diritti e del rispetto delle donne, ma anche per metterci a confronto e cercare insieme di costruire una vera e propria soluzione sociale, nella formazione culturale e mentale verso il rispetto – non solo a parole – dei sacrosanti diritti della donna. Così, con questo presupposto, abbiamo provato insieme a parlarne cercando l’essenzialità di migliorarci tutti per un cambiamento epocale. E senza avere nessuna pretesa di risolvere un problema così profondamente radicato nella nostra società, insieme, tutti insieme, ci siamo uniti per migliorarci. Come abbiamo fatto?
Intanto, La Città delle Donne APS Torino, presentando il Progetto Valore Donna 365 – dove per 365 si intendono i giorni dell’anno in cui si devono tenere in mente i principi di rispetto verso il genere femminile, non soltanto in occasione dell’8 marzo – ha invitato a partecipare alla tavola rotonda degli ospiti davvero importanti, per portare il loro contributo attraverso la propria professionalità ed esperienze in merito al tema trattato. Infatti, la tavola rotonda era composta da:
Dott.ssa Rosanna Paradiso, che lavora presso la Procura della Repubblica di Torino nel gruppo “Criminalità organizzata, comune e sicurezza urbana” in qualità di esperta anti – tratta. La D.ssa Paradiso fa parte del gruppo nazionale ECST (esperti contro sfruttamento e tratta). E’ autrice del libro “SOTTO GLI OCCHI di TUTTI” Tratta e sfruttamento del Lavoro Sessuale.
Antonella Aversente, scrittrice, reduce dal successo di Casa Sanremo Writers 2026, con il suo primo romanzo intitolato “Revence”. Ha scritto e pubblicato da poco anche il suo ultimo libro in ordine di tempo, intitolato “Whispers And Dust OF Love”. Ma ciò che dalla sua recente letteratura è nata come fatto importante è stato “Il SILENZIO CHE RESTA”, in cui si può leggere il suo racconto crudo di esperienza vissuta, quando è stata perseguitata in maniera ossessionante da uno stalker, attraverso minacce, pedinamenti, molestie, intimidazioni e attenzioni indesiderate. Una testimonianza forte, reale, capace di lasciare tutti senza fiato.
Clara Vercelli, Giornalista e conduttrice TV – Esperta in comunicazione – Vicepresidente dell’ Associazione “La Città delle Donne APS Torino” e grande collaboratrice nel dare vita al progetto “Valore Donna 365”. Anche lei ha raccontato la sua disavventura nell’essere stata coinvolta in una bruttissima esperienza di improvvisa aggressione, mentre posteggiava l’auto nel suo box. Situazioni di paura che creano traumi indelebili, ferite che non possono essere superate facilmente e ti fanno chiedere fortemente perché non si agisca prima a difendere la donna, piuttosto che dare risalto mediatico dei fatti successi soltanto a posteriori. L’appunto forte e legittimo di Clara Vercelli tocca tutte le coscienze e investe le grandi responsabilità sociali e politiche, nel non fare rispettare le leggi già esistenti in ambito della sicurezza a protezione delle donne.
D.ssa Teresa Natale, Mental Coach e Formatrice – Esperta in relazioni di coppia. Importante il suo intervento che ha fatto riflettere quanto sia importante partire dalle famiglie e dalla scuola, per formare la buona convivenza nelle relazioni di coppia. Uomo e Donna, Donna e Uomo presi dalla difficoltà di capirsi, intendersi nel rispetto, anche quando, ad esempio, la donna percepisce un salario lavorativo superiore a quello dell’uomo. Con il suo interessante intervento, la D.ssa Natale ha dato largo spazio a grandi riflessioni e momenti di dibattiti costruttivi.
Il Dr. Pietro Tranchitella, Psicologo – Psicoterapeuta e Criminologo, Presidente Associazione “La Città delle Donne APS – Torino” ha messo in evidenza il suo pensiero sostenendo questa tesi, “Quando si parla delle donne, la mente corre a tutto quello che è il mondo al femminile ed in tutte le sue forme. Tra esse, lo è madre natura, lo è la mamma biologica e/o accudente, lo è nel suo senso e significato di vita. Il valore, i diritti delle donne e il rispetto per il genere, va ben oltre il superamento delle barriere del mondo del lavoro, in quanto include anche le condizioni di discriminazione, delle violenze fisiche, sociali, sessuali e psicologiche”. Il presidente ha poi continuato il suo intervento approfondendo il significato dell’esistenza dell’Associazione “La Città delle Donne APS Torino” e l’importanza di essere sostenuti in materia di volontariato e anche forma economica, attraverso il 5 x 1000. Uniti per aiutare coloro che hanno bisogno. Uniti per lottare contro le discriminazioni e le violenze di genere.
Personalmente sono felice di avere aderito in qualità di moderatore a questa tavola rotonda che, per la qualità culturale, relazionale e sociale di tante idee, racconti di vita e riflessioni espresse, mi hanno dato un motivo in più per fare comunicazione corretta, umana, vera! Grazie all’esistenza dell’associazione che ha messo in evidenza la nascita del progetto: VALORE DONNA 365”.
Salvino Cavallaro

