L’Università degli Studi di Messina ospiterà giovedì 14 maggio 2026, nell’Aula Magna del Rettorato, il convegno “Libertà d’informazione e democrazia nell’era digitale: nuove generazioni, nuovi canali, nuove mediazioni e nuovi rischi”, un appuntamento dedicato alle trasformazioni del giornalismo e della comunicazione nell’ecosistema digitale contemporaneo.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, GDS Academy e ALuMnime, metterà al centro del dibattito il rapporto tra informazione, piattaforme digitali, nuove generazioni e qualità democratica. Il sottotitolo dell’evento — “Nuove generazioni, nuovi canali, nuove mediazioni e nuovi rischi” — evidenzia infatti le profonde mutazioni che stanno ridefinendo il ruolo dei media e della professione giornalistica.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, del presidente e direttore editoriale della Società Editrice Sud, Lino Morgante, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, e del presidente di ALuMnime, Francesco Rende.

L’introduzione sarà affidata a Nino Rizzo Nervo, direttore responsabile della Gazzetta del Sud, mentre la prolusione sarà tenuta da Derrick de Kerckhove, direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia e tra i più autorevoli studiosi internazionali dei media digitali. Il suo intervento, dal titolo “Come sfruttare il capitale cognitivo digitale del giornalista e del giornale”, approfondirà il valore strategico delle competenze cognitive e delle nuove tecnologie nel giornalismo contemporaneo.

Il confronto proseguirà con gli interventi di Giovanni Moschella, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Messina, Maria Pia Rossignaud, vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia, Marco Centorrino, associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi UniMe, Giorgio Romeo, direttore di Sicilian Post, e Pasquale Ancona, Head of Social di Class Editori.

A coordinare l’incontro sarà Natalia La Rosa, responsabile della GDS Academy della Gazzetta del Sud.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione di formazione professionale per i giornalisti: il corso attribuirà infatti quattro crediti deontologici, con iscrizioni disponibili sulla piattaforma formazionegiornalisti.it.

Inserito nell’ambito di UniMe Gds Lab, laboratorio di tecnica giornalistica promosso dall’Università di Messina e dalla Società Editrice Sud, il convegno sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina YouTube dell’Ateneo messinese, favorendo così la partecipazione di studenti, professionisti e cittadini interessati ai temi della libertà d’informazione e della democrazia digitale.

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