Il piacere di leggere “Platone, Aiutaci Tu”, il libro di Maria Giovanna Farina Filosofa

da | Giu 1, 2026 | Consigli di lettura

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Ho impiegato un po’ di tempo a leggerlo tutto. Non perché il libro della scrittrice filosofa Maria Giovanna Farina non sia interessante, tutt’altro; ma tutto questo mi succede quando un libro come “Platone, Aiutaci Tu” presenta tanti spunti di riflessione. Ed ecco che mi prende quel girar delle pagine a rilento, senza fretta alcuna e la voglia di non finire in fretta, quasi a volere gustare uno per uno quegli argomenti trattati, quelle righe scorrevoli scritte con armonica chiarezza, che hanno il potere di scavarti dentro e farti affascinare dalla catarsi che traduce liberazione, purificazione mentale e dell’anima, facendoti superare i momenti di angoscia, lasciando una sensazione di sollievo e leggerezza.

Ecco, questo mi è accaduto piacevolmente nello scrutare le 121 pagine di un libro che attraverso il dialogo filosofico ci si possa applicare alle difficoltà della vita, grazie a Platone e al suo maestro Socrate. E’cura dei sentimenti, è cura della propria interiorità, riflettere su tutto ciò che spesso ci fa perdere l’essenza della nostra autostima, non è altro che la perdita del credere in noi stessi. Venti capitoli in cui Eros che rappresenta l’amore e Sofia che invece è la sapienza, ci conducono in un viaggio che poi è il nostro vivere, mentre ci mostrano come farci ispirare dalle idee di Platone nella vita quotidiana.

E’ la magia creata dallo stile letterario di Maria Giovanna Farina, capace di condurci per mano e percorrere insieme la strada della vita fatta di cadute e rialzate, attraverso quelle riflessioni dettate dalla filosofia che è indagine critica e razionale sulle questioni fondamentali dell’esistenza umana. Tuttavia, non deve spaventare questo reiterato pensiero che si presenta come fosse qualcosa di impegnativo in una letteratura pesante, farraginosa, perché leggendo “Platone, Aiutaci Tu” c’è anche la leggerezza rincuorante di Eros e Sofia che ci fanno capire di non drammatizzare ciò che invece si può razionalmente superare attraverso l’espressione dettata dal pensiero.

E’ un viaggio che parte dalla Sicilia, la terra dove gli antichi Greci hanno portato la filosofia e che l’autrice adora per cultura, ispirazioni poetiche e letterarie. Proprio là dove Sofia ed Eros hanno avuto modo di incrociare i loro sguardi su una spiaggia. E’ l’incontro che ci accompagnerà tra amore e sapienza, dove l’uno ha bisogno dell’altro per completarsi.

Tra i tanti capitoli del libro in cui l’autrice mette in evidenza l’ispirazione filosofica di Platone per dare risposta al significato che a tutto c’è un modo per ritrovarci, ci sono argomenti trattati con grande ponderazione, per farci riflettere senza perdere mai di vista la forza e la voglia di perdersi. In “Poesia e follia” ad esempio, ho trovato il grande significato della parola “Ispirazione”.

“Il poetare è raccontare la propria visione del mondo attraverso quello interiore che per l’occasione si mostra agli altri, il tutto con una sintesi di pensiero capace di trasformarsi in versi. Tenendo sempre in grande considerazione il valore della ragione, non possiamo perdere la poesia”. Questo si legge al capitolo sesto del libro, in cui si aggiunge che per Platone la poesia non era cosa cattiva, soltanto che non era uno strumento prioritario per educare. E mentre la filosofia come amore per la sapienza diventa la modalità più adatta per acculturare, la poesia con il suo rappresentare l’irrazionale, necessita di basi culturali. Tuttavia, la poesia è l’estrinsecazione dell’anima e resta una grande risorsa, capace di diventare un canale di comunicazione con se stessi e con gli altri.

 

Ma potrei continuare a parlarvi di altri capitoli che mi hanno coinvolto come: “Bellezza e potere”, oppure “Guadagno e onestà”, o anche “Amicizia, le differenze”, “Credere o non credere” e tanto altro c’è nello scorrere di questo libro edito da “Rupe Mutevole Edizioni – Le Relazioni”. E’ “Platone, Aiutaci Tu!”. E’ Maria Giovanna Farina Filosofa, che con leggerezza ci accompagna in una dimensione di profonda filosofia: conoscersi a fondo e curare il principio basilare della nostra autostima. Grazie a Platone!

Salvino Cavallaro