Dal 1° ottobre al 15 novembre 2026 diverse sedi culturali milanesi saranno coinvolte in un percorso che illustra attraverso immagini e installazioni, la lunga strada che ha portato le donne italiane alla conquista del diritto di voto.
Nel 1946 le donne italiane votarono per la prima volta. A ottant’anni da quella svolta storica, Milano ospita “1946: Il voto alle donne. La storia di un lungo percorso“, un evento diffuso che si svolgerà in nove sedi, ognuna delle quali darà all’iniziativa un’impronta propria. Per tutte le iniziative specifiche consultare il sito: www.votodonne.it/eventi/.

Al centro del progetto c’è una domanda particolarmente attuale: che valore attribuiamo oggi al diritto di voto? L’iniziativa nasce infatti anche dalla volontà di riflettere sulla crescente disaffezione alla partecipazione elettorale, con particolare attenzione alle donne e alle giovani generazioni. Perché un diritto conquistato attraverso decenni di battaglie viene oggi esercitato meno frequentemente?
Il filo conduttore dell’evento è una serie di installazioni artistiche, realizzate nelle diverse sedi della città, composte da sagome femminili e urne appositamente ricostruite. Le sagome, realizzate dall’artista Chiara Corio, rappresentano simbolicamente alcune delle protagoniste del lungo percorso verso il suffragio femminile.
Accanto alle installazioni, le urne diventano uno spazio di partecipazione: donne e uomini, giovani e adulti, saranno invitati a lasciare in forma completamente anonima la propria riflessione sul significato del diritto di voto e sulle ragioni per cui oggi questo diritto non viene talvolta esercitato.
Il risultato sarà così anche una sorta di fotografia collettiva delle opinioni e delle riflessioni raccolte durante il percorso: un dialogo tra la memoria di una conquista fondamentale e il modo in cui quella conquista viene percepita dalle generazioni di oggi.

