CANTIEREMEMORIA 2025-2026 “Parole di pace e libertà”
AMOROSI ASSASSINI
Volge verso il suo termine, a Casa della Memoria, l‘edizione 2025-2026 di Cantierememoria “Parole di pace e libertà”, il palinsesto affidato a Ditta Gioco Fiaba con la direzione artistica di Emiliano Brioschi
Milano, 30 dicembre 2025 – Il palinsesto Cantierememoria, alla Casa della Memoria via Federico Confalonieri 14, volge al suo termine. In scena ancora storie di donne che provano a resistere a uomini violenti, che agiscono la loro resistenza spesso soccombendo per provare a essere libere: in AMOROSI ASSASSINI. Una commedia che (non) fa ridere, di e con Valeria Perdonò, sabato 3 gennaio, le testimonianze di 13 giornaliste e scrittrici su casi di femminicidio avvenuti in Italia nel 2006; e poi ancora chiude il festival Leggere Lolita a Teheran!, reading concert a cura di Cinzia Spanò dal romanzo di Azar Nafisi, martedì 6 gennaio, la storia di Azar Nafisi costretta a lasciare l’Università dove insegnava a causa delle pressioni della Repubblica islamica sui contenuti delle sue lezioni e sulla vita privata delle persone, in particolare delle donne.
Sabato 3 gennaio 2026, alle ore 19.00, in scena “Amorosi assassini. Una commedia che (non) fa ridere” di e con Valeria Perdonò e alle tastiere e live eletronics Giacomo Zorzi: lo spettacolo nasce dall’incontro dell’attrice e autrice con l’omonimo saggio “Amorosi Assassini” (Edito da Laterza nel 2006), che raccoglie le testimonianze di 13 giornaliste e scrittrici su casi di femminicidio avvenuti in quello stesso anno. A fare da fil rouge, la storia di Francesca Baleani, il solo caso di donna scampata all’assassinio, scelta anche per la sua provenienza da un ambiente sociale benestante e culturalmente elevato, di contro al cliché che vorrebbe la violenza sulle donne appannaggio esclusivo di sfere economico-sociali basse o marginali.
Chiude martedì 6 gennaio 2026, alle ore 19.00, “Leggere Lolita a Teheran” un reading concert a cura di Cinzia Spanò, dal romanzo di Azar Nafisi, un bestseller tradotto in 32 lingue, con musiche dal vivo della violinista Marta Pistocchi: la storia vera dell’autrice, costretta a lasciare l’Università dove insegnava a causa delle continue pressioni della Repubblica islamica esercitate sia sui contenuti delle lezioni che sulla vita privata delle persone, in particolare delle donne. A distanza di più di 40 anni da quella rivoluzione che cambiò il volto del Paese, il popolo iraniano lotta ancora per la libertà. Il reading concert, che ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International, propone brani tratti dal romanzo e intrecciati alle composizioni originali delle musiche in scena.
La pace e la resistenza vengono anche raccontate con i colori dei suoni: l’hard rock e heavy metal degli Interludio(RESISTENZ!!, domenica 4 gennaio 2026) passando attraverso la musica classica in due (CONCERTO PER LA PACE, venerdì 2 gennaio 2026) con Il Duo Linden.
Insieme agli spettacoli continua a essere presente il progetto espositivo “Ombra di tutti. Dall’Ombra del Monumento a Roberto Franceschi”.
Gli eventi sono gratuiti e la partecipazione è libera fino a esaurimento posti
Casa della Memoria
Via Federico Confalonieri 14, 20124 Milano (M5 Isola – M2 Gioia / Garibaldi)
Apertura: da martedì a domenica, dalle 10:30 alle 18 (Ingresso fino a mezz’ora prima della chiusura)
Ingresso libero e gratuito. Aperture straordinarie in occasione di iniziative.
Telefono: +39 02 884 44102 – Sito web: www.casadellamemoria.it
Email: c.casadellamemoria@comune.milano.it – laura.denaro@comune.milano.it
Facebook: Casa della Memoria Milano – Instagram: casadellamemoria
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