“Fotografare Mussolini. La costruzione di un’icona politica”, di Alessandra Antola Swan, Meltemi ed. Collana: Nautilus

da | Gen 13, 2026 | Consigli di lettura

Oggi più che mai, la leadership si plasma anche attraverso le immagini: la politica si fa spettacolo e l’autorità si costruisce frame dopo frame. Ma, ben prima dell’era digitale, fu il fascismo a intuire il potere delle fotografie sull’immaginario collettivo. Attraverso una lettura critica del linguaggio visivo del regime,
Fotografare Mussolini di Alessandra Antola Swan restituisce centralità alle raffigurazioni che contribuirono a costruire il mito del Duce: non semplici corredi visivi, ma veri e propri documenti storici e strumenti di propaganda accuratamente selezionati per scolpire la figura di Mussolini come uomo forte, deciso e predestinato al comando.
Il volume analizza il lavoro dei fotografi dell’epoca e approfondisce il ruolo della comunicazione visiva nel contesto sociopolitico dell’Italia tra le due guerre. Ne emerge una riflessione illuminante sul rapporto fra potere, rappresentazione e cultura di massa in un regime autoritario.
Non soltanto un libro illustrato sul Duce, ma anche e soprattutto un libro sulle sue illustrazioni.