STATI GENERALI DELLE DONNE COMUNICATO STAMPA
Giornata della Terra 2026: Il Patto delle Donne per il Clima e l’Ambiente mette al centro l’agroecologia e la cura del Pianeta
In occasione della 56esima edizione della Giornata della Terra, gli Stati Generali delle Donne rinnovano con forza il proprio impegno attraverso il “Patto delle Donne per il Clima e l’Ambiente”, richiamando l’urgenza di una transizione ecologica che non sia solo tecnica, ma profondamente culturale e sociale.
Il potere del cambiamento risiede nelle nostre scelte quotidiane, a partire da ciò che portiamo in tavola. Tuttavia, siamo consapevoli che la responsabilità individuale deve essere sostenuta da una politica e da un’economia che abbiano il coraggio di invertire la rotta rispetto a un presente segnato da cementificazione, inquinamento e conflitti che feriscono mortalmente il suolo.
La tutela della Madre Terra non è una questione di opinioni o di schieramenti ideologici, ma rappresenta la condizione stessa della nostra esistenza. il cibo è il punto di incontro decisivo tra l’uomo e la natura, e proprio i modelli produttivi industriali distorti hanno inflitto al pianeta le ferite più profonde.
È necessario dunque abbracciare l’agroecologia come visione che nasce dal basso, capace di rispettare i cicli naturali e di riconoscere il valore immenso della biodiversità e delle comunità rurali che custodiscono i paesaggi e la fertilità dei suoli.
Il sistema attuale, basato sullo spreco e sul sovrasfruttamento di risorse che consideriamo erroneamente inesauribili come l’acqua e l’aria, ci ha resi ciechi di fronte alla bellezza e all’essenzialità dell’ecosistema che ci ospita.
Gli Stati Generali delle Donne sottolineano che difendere la Madre Terra significa difendere le relazioni umane e la sicurezza delle generazioni future. Non possiamo più permetterci di ignorare i segnali inequivocabili che il pianeta ci invia, dai fenomeni climatici estremi alle migrazioni forzate, ed è per questo che il nostro Patto promuove un’idea di mondo diversa, dove il rispetto per l’ambiente diventi una responsabilità inevitabile e condivisa.
Partire dalla terra significa tornare a essere abitanti consapevoli e smettere di agire come se fossimo estranei alle conseguenze del degrado ambientale.
In questa Giornata della Terra 2026, invitiamo tutte le istituzioni e la società civile a unirsi alla nostra mobilitazione per una giustizia climatica che metta al centro la rigenerazione dei territori e la dignità della vita in ogni sua forma, perché solo attraverso la cura della nostra casa comune potremo garantire un futuro di pace e stabilità.
Sede Nazionale Stati Generali delle Donne 22 Aprile 2026
immagine: m.a. stock

