Idee regalo per donne (forse) senza idee

da | Dic 21, 2025 | L'impertinente

Dopo avere smanettato tutto il giorno sul computer, vuoi per lavoro, vuoi per contatti personali, vuoi per piacere, c’è sempre un momento in cui assale l’antica, familiare voglia di toccare pagine di carta, sfogliare un giornale, un settimanale femminile da cui prendere spunti, di aggiornarsi sulla cronaca rosa, quella nera, quella della quotidianità condivisa. Insomma per quanto tutti lo diano per defunto il piacere di leggere “leggero” resiste.

Apro dunque a caso una rivista, di cui non scriverò il nome neanche sotto tortura. Anche perché sono tutte molto simili e in questi giorni sono in modalità e contenuti affini. Basta sfogliarne una per tutte.

Nella prima pagina, “home page” cartacea, attorno alla bellissima immagine di donna inimitabile, vengono sintetizzati per punti i principali argomenti che si trovano all’interno, che caratterizzano il tema centrale della settimana confermato di solito dall’editoriale del direttore/trice.

La rivista, pensata per affascinare la lettrice e farle desiderare di leggerla, di sfogliarne il contenuto, offre nel sommario interno (solo dopo molte pagine di pubblicità) l’indicazione per trovare facilmente l’articolo che interessa. Gli articoli hanno una variabile di lunghezza e riempiono almeno una decina di pagine interne.

Ma la cosa che più caratterizza una rivista femminile, variando nell’arco temporale, sono le festività, le stagioni, le tendenze, le catastrofi-guerre-ambiente, la famiglia e il  lavoro. A cui, inevitabilmente si è aggiunta la tecnologia e i suoi usi.

In queste settimane al centro dell’interesse, reale o indotto, c’è il Natale  e le sue “conseguenze”.
150 idee regalo da mettere sotto l’albero, che corrispondono a 12 pagine (in questo le riviste variano il numero). Con buona pace per la lista dei “veri-carissimi-irrealizzabili” desideri.

Ecco le IDEE (?):
zaino, stilografica, orologio, giacca, lenzuola, piumini, profumatore, macchinetta per il caffè, libro, pentola elettrica, bracciale, reggiseno, crema, orecchini, candele,  ciotole, borsa dell’acqua calda, pantofole, scarpe da corsa, auricolari, stivaletti, phon, di nuovo libro, fotocamera, bauletto portaoggetti, smartphone, ancora libro, giacca da casa, lampada, oggettistica, senza dimenticare le cucce, mantelline guinzagli.
Gonne, stivali, borse, foulard, sciarpe, valige ecc. ecc.
Prenotazioni viaggi, soggiorni termali,
Creme sieri, unguenti, oli corpo, matite, ombretti, prime, fondotinta, rimmel, illuminanti per ovale viso, rughe, sopracciglia, mani(modaiole), bagno doccia, scrub, spazzola, phon e ancora apparecchi  tecnologici per massaggi, per sollevare il collo, le guance, la fronte.

E chi non fosse interessata alle idee regalo suggerite, perché le idee ce l’ha già chiare, per conoscenza diretta del proprio portafoglio e dei bisogni reciproci, la rivista offre spazio anche al pensiero e alla cultura.
Posta del cuore, meditazione, libertà del corpo e del sé, riflessioni sul disagio giovanile, sul ruolo genitoriale, l’amore, le coppie, lo sport ecc.
Ritratti di donne di ieri ma soprattutto di oggi, dei loro traguardi, delle professioni, dei loro amori e delle loro carriere.

Le riviste si sa, devono vendere e rispondono al mercato e alla pubblicità. In questo quadro si collocano tanti di questi suggerimenti al consumo di oggetti inutili o di dubbia qualità.
Peccato! In 12 pagine non ho trovato l’idea che cercavo. Per indirizzarmi a sostenere una causa importante, a fare un gesto concreto di solidarietà, a sostegno di organizzazioni meritevoli.

Però, all’ultima pagina della rivista viene da pensare che, malgrado tutte le loro contraddizioni, qualcosa emerge.
La riflessione sullo stare insieme, sulla pace, sulla famiglia, sulla partecipazione, sul donare, sul riconoscere le differenze, insomma idee che muovono la coscienza di appartenere a questo mondo vario e problematico e di essere solidali nell’anima e nei fatti.

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