L’IMPRENDITORIA FEMMINILE ITALIANA CRESCE PIÙ FORTE DELLA MEDIA

da | Lug 13, 2026 | Comunicati

 

Il talento imprenditoriale femminile trova la sua strada, anche quando il sistema rallenta

L’IMPRENDITORIA FEMMINILE ITALIANA CRESCE PIÙ FORTE DELLA MEDIA:

ECCO LE FAB50 DI GAMMADONNA

La storica Associazione fotografa l’evoluzione dell’ecosistema imprenditoriale femminile: 50 protagoniste dell’innovazione che stanno trasformando settori strategici dell’economia italiana, dalla salute alla transizione ecologica, dalla manifattura avanzata al digitale. Qui la video-playlist delle loro storie di innovazione.

Milano, 13 luglio 2026 | In Italia le imprese guidate da donne sono oggi 1,48 milioni, quasi un quarto del totale, e nell’ultimo triennio hanno superato la media nazionale per crescita del fatturato e solidità finanziaria (fonte: Osservatorio Prometeia per Women ONBoarding di UniCredit). Un segnale di maturità strutturale confermato anche da Unioncamere: mentre il tessuto imprenditoriale complessivo arretra, le società di capitali guidate da donne crescono del 2,6%.

Anche nei settori a più alta intensità tecnologica il ritmo è incoraggiante: nell’ICT le imprese femminili sono aumentate del 27% tra il 2014 e il 2024, contro il 19% di quelle non femminili (fonte: Osservatorio Rita Levi-Montalcini Svimez-W20). Restano naturalmente le criticità note — accesso al credito, sottocapitalizzazione, gap salariale — ma il quadro che emerge non è più solo di resistenza: è di crescita.

È in questo contesto che si inseriscono le FAB50, la short list delle cinquanta imprenditrici più innovative della 22ª edizione del Premio GammaDonna, il principale riconoscimento italiano dedicato all’imprenditoria femminile innovativa.

Le candidature raccolte quest’anno restituiscono la fotografia di un ecosistema imprenditoriale diffuso, sempre più giovane e orientato all’innovazione, con una netta focalizzazione sulle grandi sfide del nostro tempo. Le cinquanta imprenditrici selezionate provengono per il 52,8% dal Nord Italia, ma il Centro-Sud rappresenta ormai il 45,3% della short list, a conferma di una capacità innovativa sempre più distribuita sul territorio; completa il quadro una presenza internazionale con una realtà con sede nei Paesi Bassi. L’età media delle FAB50 è di 42 anni e la maggioranza appartiene alle generazioni Millennial Gen Z, con imprenditrici nate fino al 1998, segno di un ricambio generazionale già in atto.

«Le FAB50 di GammaDonna raccontano un’imprenditoria femminile che non occupa nicchie, ma presidia gli ambiti in cui si gioca la competitività del Paese: salute, transizione ecologica, manifattura avanzata, economia circolare, con una forte componente di innovazione digitale e di intelligenza artificiale applicata» commenta Valentina Parenti, presidente GammaDonna «Colpisce anche la qualità dell’innovazione: non solo nuove tecnologie, ma nuovi modelli di impresa, di leadership e di creazione di valore. È questa la trasformazione che GammaDonna sostiene da oltre vent’anni

La video-playlist delle storie di innovazione delle FAB50 è disponibile a questo link:

https://bit.ly/FAB50_PremioGammaDonna26

 

Info su GammaDonna®

L’Associazione no-profit GammaDonna sostiene e promuove la crescita del ruolo delle donne nel mondo dell’impresa per favorire uno sviluppo economico sostenibile e duraturo, e contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico.

Dal 2004 lavora per il cambiamento culturale del Paese, operando da “talent scout” di modelli di business innovativi attraverso il Premio GammaDonna, portando le imprenditrici all’interno di un circuito virtuoso di accelerazione di business, esposizione mediatica e crescita professionale. Accanto al Premio, promuove una cultura d’impresa ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 attraverso progetti, iniziative e testimonianze di imprenditrici pionieristiche, alimentando una community dell’innovazione applicata al business composta da startup, investitori, Big Corp, Istituzioni.

Partner 2026. Sponsor: Mediolanum Private Banking. Diamond Partner: Deloitte. Partner: DHL Express Italy, The

Carlton Milan-A Rocco Forte Hotel. Startup Sponsor: Reply, Pi Campus, MIPU, Polo Tecnologico, Sireg Geotech, Gualini Lamiere International, Irritec, Valentina Communication. Education Partner: Italian Tech Alliance, Angels4Women, InnovUp, Zest Group, ISTUD Business School, Cottino Social Impact Campus, Club degli Investitori, GBS Group. Community Partner: Plug and Play, Ashoka, PNICube, SheTech, Space for Immagination, Enter Academy. Technical Partner: 4DEM, Fein le Officine Orafe.

 

 

GAMMADONNA FAB50 | 2026

Le 50 imprenditrici italiane più innovative dell’anno, secondo l’Associazione GammaDonna

MIRELLA ABBÀ, Cascina Impero [Favria, TO]

Rappresenta la quarta generazione alla guida di una storica azienda lattiero-casearia nata nel 1936. Coniugando tradizione e agricoltura di precisione, ha rivoluzionato l’attività di famiglia rendendola un modello di economia circolare e sostenibilità. Sotto la sua guida, l’azienda ha integrato un impianto a biogas alimentato da reflui zootecnici per generare energia pulita e fertilizzanti naturali, azzerando i prodotti chimici. Ha inoltre introdotto robot di mungitura per ottimizzare il benessere animale e la produttività, proiettando l’impresa verso un futuro a zero impatto energetico.

cascina-impero.it

MAFALDA AIELLO & MAUD LAVERDANT, Zanclea [Amsterdam]

Coniugando oltre vent’anni di esperienza apicale nel settore IT internazionale con le logiche dell’economia circolare, Mafalda ha dato vita, insieme a Maud, a ZANCLEA. Con questo brand intendono rivoluzionare il segmento delle borse business femminili, introducendo un approccio modulare e funzionale. Applicando i principi del design orientato al lungo termine, all’ascolto dell’utilizzatrice e all’abbattimento degli sprechi, trasforma l’accessorio moda in uno strumento tecnico ed estetico d’avanguardia per le donne professioniste.

zanclea.com

 

ALICE ARDUINI, Alix International [Montano Lucino, CO]

Dopo quasi 10 anni da manager in aziende nel settore della logistica, nel 2021 fonda la sua “boutique dello shipping”, costruendo in cinque anni un’azienda di spedizioni internazionali da quasi 8 milioni di euro di fatturato, 16 dipendenti e con due sedi in Italia: Montano Lucino (CO) e Genova. Alla guida di un team con un’età media di 27 anni, sta innovando un settore tradizionalmente maschile e sempre più impersonale, rimettendo le persone al centro del modello d’impresa. Reinveste costantemente gli utili aziendali nella crescita aziendale e per aumentare il benessere della società, come nella valorizzazione di aree verdi urbane, nel sostegno ad associazioni e realtà sportive del territorio e in donazioni.

alixinternational.com

 

DIANA ATTIANESE, Italiana Vera [Nocera Inferiore, SA]

Visionaria e creativa, ha trasformato il pomodoro da semplice commodity a prodotto iconico d’eccellenza, fondando il modello di business di ITALIANA VERA su cultura, qualità e design. Ha innovato profondamente la governance aziendale integrando in modo fluido produzione, marketing e formazione strategica lungo tutta la filiera agroalimentare. Grazie a questa visione contemporanea e a un posizionamento di marca coerente e d’impatto, è riuscita a esportare il patrimonio gastronomico italiano in mercati chiave internazionali come Stati Uniti, Canada, Nord Europa, Asia e Medio Oriente.

italianavera.it/

 

MARTINA BISCUOLA, Neurally [Ferrara, FE]

Esperta di marketing e trasformazione digitale, è CMO e Co-founder di Neurally, startup innovativa specializzata nell’integrazione etica e sicura dell’Intelligenza Artificiale applicata ai processi aziendali. Guida lo sviluppo strategico del brand, in particolare di Neurally Platform, piattaforma di Local AI per la gestione documentale, e supporta lo sviluppo commerciale che vanta partnership di rilievo con colossi industriali del calibro di Omron, Sacmi e One Express. Dopo aver completato percorsi di incubazione d’eccellenza con Art-ER e un programma di accelerazione in Silicon Valley con Innovit, Martina coordina – assieme ai propri soci e con la partnership con Le Village by Credit Agricole – un modello di business data-driven volto ad aumentare la produttività e la capacità decisionale delle imprese.

neurally.it

 

CATERINA BISSONI, Up Factor [Forlì, FC]

Ingegnere gestionale e Venture Builder con oltre 12 anni di esperienza nella valutazione e crescita di imprese innovative, ha fondato UP FACTOR per colmare il divario tra ricerca, industria e capitale. Ha analizzato oltre 10.000 startup e PMI e accompagnato più di 1.000 imprese nei loro percorsi di sviluppo, trasformando innovazioni deep-tech in imprese investibili. Con un approccio che integra strategia, governance e accesso ai capitali, affianca startup e PMI fino al mercato, entrando anche direttamente nella governance dei progetti. È ideatrice di FUNDABLE, ecosistema collaborativo che ha coinvolto centinaia di attori dell’innovazione e catalizzato oltre 50 milioni di euro tra grant ed equity, con progetti nei settori biotech, healthcare, agritech ed energy.

upfactor.it

 

MARGHERITA BOIERO, Industrie Borla [Moncalieri, TO]

Alla guida dell’azienda ha attuato una radicale e coraggiosa riconversione strategica, traghettando la produzione dal settore automotive e dell’elettrodomestico a quello medicale. Attraverso una strategia di persuasione rivolta alle grandi multinazionali i, ha introdotto una linea di prodotti standardizzati ad alta competitività, scalabili a livello globale, che ha reso possibile il raggiungimento di volumi industriali tali da sostenere forti investimenti in automazione e innovazione tecnologica. Grazie a questa visione orientata ai risultati, l’azienda è oggi leader mondiale nel proprio settore e ha avviato un percorso di valutazione su piattaforma Ecovadis ottenendo la Silver Medal. borla.it

PAOLA CAMPANARO, Centro Clinico La Quercia [Vicenza, VI]

Founder e CEO di un ecosistema sanitario con 5 sedi e circa 70 professionisti, ha contribuito a ridefinire il concetto di cura anticipando emergenze sociali e psicologiche. Dal programma pionieristico “La Patente del Cellulare” contro le dipendenze digitali alla progettazione di spazi clinici ispirati al modello olivettiano, ha introdotto un approccio in cui l’ambiente entra a far parte del percorso terapeutico e del benessere collettivo. Ha sviluppato il Centro come piattaforma integrata di attività clinica, formazione, ricerca e innovazione (tra cui la Longevity Unit), con un modello

organizzativo strutturato e certificato ISO 9001. Business angel e advisor strategico nel settore mental health, promuove un’impresa sanitaria scalabile e responsabile, centrata su innovazione, prevenzione e impatto sociale.

centrolaquercia.com

 

AURORA CAPOROSSI, Comestai [Tivoli, RM]

Già fondatrice nel 2021 di Animenta – una delle principali organizzazioni non profit europee per la riabilitazione dai disturbi alimentari – ha capitalizzato questa esperienza istituzionale per fondare Comestai. La startup si configura come il primo vero “sistema operativo digitale” per il trattamento dei DCA e dell’obesità. Attraverso un centro clinico virtualizzato e una piattaforma basata su soluzioni IA, Comestai semplifica l’accesso al trattamento, ottimizzando la produttività dei clinici e riducendo il tasso di abbandono terapeutico.

comestai-centrodca.com/

 

CARLA CATTINI, Novamedisan Italia [Bologna, BO]

Presidente di una realtà familiare fortemente orientata all’innovazione continua, ha saputo capitalizzare le competenze e l’esperienza maturate nell’ambito del biocontenimento durante l’emergenza COVID. Sotto la sua guida, l’azienda ha studiato, progettato e brevettato un innovativo Dispositivo di Protezione Collettiva. Il sistema è in grado di isolare il paziente infetto garantendone il massimo comfort e, al contempo, proteggendo l’ambiente circostante e il personale sanitario dal rischio di contagio.

novamedisan.it

 

CHIARA CERETTI, Associazione Spazio 3R [Milano, MI]

Mettendo a sistema oltre 15 anni di esperienza nella consulenza strategica, guida Spazio 3R Riciclo, Ricucio, Riuso, impresa sociale con 4 sedi tra Milano e Monza Brianza. Ha sviluppato un modello di business ibrido, circolare e generativo che mette al centro la formazione in sartoria a “km 0” e unisce il recupero di tessuti di alta qualità all’innovazione digitale. Una formula capace di rispondere ai bisogni concreti del settore e di promuovere l’empowerment femminile, con oltre 350 donne in situazioni di vulnerabilità già accompagnate e la fiducia conquistata di importanti fondazioni e aziende del settore moda.

spazio3r.org

 

VERONICA CRIPPA, Dog City Garden [Milano, MI]

Comunicatrice e imprenditrice, ha co-fondato con Sarah Canonici la startup Dog City Garden per rispondere in modo strutturato al benessere animale e all’inclusione urbana. Ha ideato e validato la prima rete italiana di aree cani private e protette, prenotabili interamente online tramite un sistema di accesso automatizzato e centralizzato. Concepita come un modello asset-light per la rigenerazione e la valorizzazione di spazi urbani sottoutilizzati, la startup conta già mille clienti attivi nell’hinterland milanese e punta a una scalabilità nazionale ed europea di 300 aree entro il 2031.

dogcitygarden.it/

 

GIULIA DE ROSSI, Nazena [Vicenza, VI]

Determinata e votata all’economia circolare, ha fondato la startup Nazena con l’obiettivo di azzerare lo scarto tessile destinato a discariche e inceneritori. Ha ideato e brevettato un rivoluzionario processo di trasformazione che converte i residui di tessuto in un nuovo materiale rigido e sostenibile destinato ai settori dell’arredo e del design. Collaborando a stretto contatto con brand di moda internazionali su progetti di filiera chiusa, dal 2026 ha esteso l’attività alla gestione autorizzata dei rifiuti per implementare nuove tecnologie di recupero tessile a basso impatto ambientale.

nazena.com

 

CHIARA MARIA DI LORENZO, GLUTENSENS [Milano, MI]

Professoressa Associata in Chimica degli Alimenti presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, è Founder e CSO di Glutensens. Ha guidato il trasferimento tecnologico di laboratorio brevettando un dispositivo portatile innovativo per il rilevamento rapido del glutine direttamente nei luoghi di consumo,riducendo i rischi di contaminazione accidentale per i soggetti celiaci.

glutensens.it

 

GIULIA DI TOMASO, HEREMOS [Roma, RM]

Ricercatrice scientifica convertita all’imprenditoria deep-tech applicata alla medicina di precisione, è CEO e co-fondatrice dello spin-off dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. L’azienda nasce con l’obiettivo di valorizzare i dati clinici attraverso l’integrazione di hardware, software e algoritmi di intelligenza artificiale per lo sviluppo di biomarcatori digitali basati su segnali fisiologici, rendendo oggettivi e misurabili parametri complessi come il dolore. Collabora con ospedali, università e partner industriali per trasformare la ricerca in strumenti concreti a supporto della diagnosi e dello sviluppo terapeutico, contribuendo all’evoluzione della medicina di precisione a livello internazionale.

heremos.com

 

CARLA DIPIETRO, DIPIETRO GROUP [Città Giardino, SR]

Avvocata di formazione, dal 2023 guida l’azienda di famiglia, specializzata in soluzioni custom per l’analisi di processo nei settori Oil & Gas, chimico ed energetico. Ha attuato una profonda trasformazione manageriale introducendo un mid-management strutturato, progetti di R&S basati sull’intelligenza artificiale e raddoppiando la presenza femminile nei ruoli di leadership. Sotto la sua direzione, l’azienda ha rafforzato la propria espansione internazionale con sedi in India e Mozambico, avviando al contempo un percorso di evoluzione societaria volto a sostenerne i piani di crescita futura.

dipietrogroup.it

ANGELICA ERULI, Wecontent [Firenze, FI – Milano MI]

Ha fondato Wecontent – agenzia di copywriting e strategie digitali integrate – a soli 23 anni e successivamente ha sviluppato il Metodo PERSEO, un approccio proprietario di Neuro-AI Copywriting che integra neuroscienze cognitive, psicologia comportamentale e intelligenza artificiale generativa per rendere la comunicazione più efficace, misurabile ed etica. Già adottato in percorsi universitari e di alta formazione, il metodo aiuta aziende e professionisti a costruire strategie di contenuto basate sulla comprensione dei processi cognitivi. Mentor, Brand Ambassador di Whitepress e docente per IED Milano e Sole24Ore Formazione, promuove un modello organizzativo orizzontale che valorizza il talento femminile, la formazione continua e l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale nei processi di scrittura.

wecontent.com

 

GIULIA FEDERICO, SPiN – Space Products and Innovation [Frascati, RM]

COO e cofondatrice di SPiN – Space Products and Innovation, azienda attiva nell’industria spaziale impegnata nello sviluppo di tecnologie che rendono la produzione satellitare più accessibile, modulare e sostenibile. Ha contribuito a trasformare un’idea innovativa nata presso la TU Delft, nei Paesi Bassi, in una realtà internazionale con sedi in Italia, Germania, Lussemburgo, Regno Unito e Stati Uniti. Ha guidato la crescita strategica e organizzativa dell’azienda, dall’ammissione ai programmi ESA BIC e Techstars fino alla chiusura di un round seed da 1,63 milioni di euro. Sotto la sua direzione operativa è stato sviluppato e portato in orbita il MA61C, un’interfaccia intelligente plug-and-play

che semplifica l’integrazione dei satelliti, riducendo tempi, costi e complessità e contribuendo all’evoluzione della nuova economia dello spazio.

spinintech.com

 

VINCENZA FRASCA, Salus [Verona, VR]

CFO di Salus, ha accompagnato l’evoluzione dell’impresa di famiglia in una realtà manageriale che gestisce servizi integrati ad alto impatto sociale per comunità e territori. Ha introdotto una gestione finanziaria rigorosa orientata alla sostenibilità, guidando la digitalizzazione dei processi, l’integrazione dei servizi e un modello organizzativo flessibile. Impegnata a livello nazionale sui temi della leadership femminile, ha contribuito al conseguimento delle certificazioni di qualità e della UNI/PdR 125 per la parità di genere, promuovendo una cultura aziendale fondata sulla valorizzazione del capitale umano.

impresasalus.it

 

GIULIA GANDINI, STEVE’S [Torino, TO]

Co-founder di Steve’s, ha sviluppato nel settore calzaturiero un modello d’impresa sostenibile che integra design contemporaneo, artigianalità 100% Made in Italy e materiali a ridotto impatto ambientale, come AppleSkin (pelle vegetale derivata dagli scarti delle mele), cotone organico e velluto upcycled. Sotto la sua guida, l’azienda ha ottenuto la qualifica di Società Benefit e certificato il Life Cycle Assessment dei propri prodotti, dall’approvvigionamento alla produzione, registrando un impatto di 4,83 kg di CO₂ per paio. Ha contribuito a strutturare un modello direct-to-consumer su scala internazionale, fondato su trasparenza, misurazione dell’impatto e integrazione tra ricerca sui materiali e produzione artigianale, posizionando Steve’s come realtà della moda sostenibile italiana orientata all’innovazione di prodotto e di processo.

stevesofficial.com

 

RAFFAELLA GEMITI, Cibelle [Andria, BAT]

Nata in una storica famiglia di imprenditori tessili pugliesi ha scelto la via del riposizionamento culturale e dell’artigianalità d’eccellenza fondando il brand Cibelle. Con l’obiettivo di tramandare e valorizzare le tecniche tradizionali locali come il ricamo a mano, l’uncinetto e l’intreccio degli ulivi, trasforma elementi quotidiani e tessili per la tavola in prodotti di design e contenitori di storytelling territoriale. Attraverso una rete di giovani artigiani che lavorano affiancati dalle maestranze storiche, esporta il valore del localismo in mercati chiave internazionali, tra cui Stati Uniti, Francia, Svizzera, Spagna e Grecia.

cibellexperience.com/

 

ANNA MARIA GENTILE, Yourease [Bologna, BO]

Con un’esperienza quindicennale nella gestione di progetti innovativi, ha intercettato le potenzialità dell’intelligenza artificiale conversazionale applicata alla “Silver Economy”. Ha co-fondato Yourease, una piattaforma pionieristica che integra tecnologia, servizi e relazioni per supportare il senior living e l’aging in place, con l’obiettivo di favorire autonomia, sicurezza e connessione sociale delle persone anziane attraverso soluzioni digitali accessibili e semplici da utilizzare. Sotto la sua guida, l’azienda ha dimostrato la possibilità di un’adozione naturale della tecnologia anche in fasce di popolazione tradizionalmente più distanti dal digitale. La sua visione è fare di Yourease un’infrastruttura per la longevità, capace di connettere persone e servizi e trasformare l’invecchiamento in una leva di valore sociale ed economico.

yourease.it/

MARIA CRISTINA GIOBBI, Insula delle rose [Vicenza, VI]

Imprenditrice e mente creativa guida un brand e spazio d’eccellenza che unisce design d’interni, progettazione su misura e artigianalità di lusso. Ha saputo trasformare la visione dell’arredo contemporaneo in un’esperienza d’eccellenza, ponendo al centro del modello di business la customizzazione totale e la ricerca rigorosa dei materiali. Attraverso la valorizzazione del saper fare manifatturiero e un approccio fortemente sartoriale alla progettazione degli spazi, l’azienda si posiziona come partner strategico per una clientela internazionale alla ricerca di soluzioni esclusive e di un Made in Italy colto e personalizzato.

insuladellerose.com

 

NUNZIA GIUNTA, Uomo&Ambiente [Torino, TO]

Imprenditrice alla guida di Uomo&Ambiente dal 2004, Nunzia Giunta ha portato l’azienda ad essere punto di riferimento per le imprese impegnate nella transizione sostenibile. Sotto la sua guida, la società è diventata Società Benefit e B Corp, nonché la prima realtà in Italia a trasformarsi in Organizzazione Collaborativa, istituendo un Rappresentante delle Future Generazioni nei processi decisionali. “Chief Happiness Officer”, attenta al benessere del team, ha ideato Food Democracy HerWay, roadshow nazionale nato per raccontare, connettere e attivare le protagoniste del food system in Italia, valorizzando il ruolo delle donne nella trasformazione del sistema agroalimentare.

uomoeambiente.com

 

ILARIA GUAGLIO, Hodamy.com [Novara, NO]

Architetta e imprenditrice, ha fondato il primo business center di Novara e vanta oltre dieci anni di esperienza nella gestione di spazi di coworking e di appartamenti turistici. Ha fondato la startup innovativa Hodamy.com, marketplace digitale per gli spazi di lavoro flessibili. La piattaforma connette professionisti, aziende e operatori del settore, semplificando la ricerca e la prenotazione di uffici, coworking, sale riunioni ecc.., e valorizzando gli spazi sottoutilizzati. Operativa dalla primavera 2026, Hodamy promuove nuove modalità di lavoro ibride, smart working e workation, con una roadmap di espansione europea entro il 2028.

hodamy.com

 

CLAUDIA GUIDI, nuhpro [Rimini, RN]

Co-founder e CEO di nuhpro, ha tradotto una complessa sfida personale legata alle intolleranze alimentari e alla salute intestinale in un modello di business innovativo nell’ambito del food as medicine e della longevità. Attraverso un approccio asset-light e data-driven, l’azienda sviluppa brand verticali e inclusivi: Swee-thy (nutrizione sportiva senza lattosio-polioli, 100% naturale), Pro+Pro (linea di functional food probiotici per salute gastrointestinale e supporto del sistema immunitario) e Freeli (linea vegana-free from e nickel tested, nata dalla valorizzazione alimentare sostenibile). Con una community altamente fidelizzata, sta guidando l’espansione del brand verso i mercati di Regno Unito e Spagna.

nuhpro.com

 

VERONICA LEONE, Oleificio Cericola [Foggia, FG]

Socia dell’azienda agricola di famiglia, ha saputo traghettare la tradizione olivicola nel futuro introducendo innovazioni agronomiche e tecnologiche di forte impatto. Ha guidato la transizione verso impianti ad alta densità per ottimizzare l’uso delle risorse ambientali e aumentare la produttività del territorio. Ha inoltre introdotto l’uso della denocciolatrice in fase di estrazione, un processo all’avanguardia che esalta i profumi e la qualità finale dell’olio. Costruendo relazioni trasparenti con collaboratori e stakeholder, esporta oggi l’eccellenza olearia in mercati competitivi come Francia, Germania, Svizzera e Scozia. oleificiocericola.com/

 

ELENA LO BAIDO, GJ [Milano, MI]

Ex consulente strategica, è founder di Gigey, startup innovativa all’intersezione tra Longevity Tech e Digital Health. La sua piattaforma tecnologica punta a democratizzare la longevità attraverso un approccio proattivo, predittivo e sistemico, capace di lavorare contemporaneamente su mente e corpo per evitare la cronicizzazione dei danni alla salute. Sfruttando l’Intelligenza Artificiale, Gigey analizza biomarcatori, stile di vita e pattern psico-emotivi per misurare l’invecchiamento cellulare e invertire le lancette dell’orologio biologico. Attraverso una rete di medici e professionisti, la piattaforma guida l’utente in percorsi personalizzati monitorati in tempo reale, rivolgendosi sia al mercato B2C sia al corporate welfare con l’obiettivo di diffondere una medicina preventiva e accessibile in Europa. gigey.it

 

ANNA MANZELLA, Amarea Cosmetics [Ancona, AN]

Dottoranda in Scienze Biomolecolari e fondatrice di Amarea Cosmetics, spin-off dell’Università Politecnica delle Marche. Insieme al suo team ha dato vita a un progetto di economia circolare che valorizza i bioresidui agricoli del territorio trasformandoli, attraverso processi di upcycling, in ingredienti innovativi per la cosmetica. Il progetto integra ricerca accademica, sostenibilità e innovazione, con studi sulle proprietà biologiche degli estratti e test in vitro per valutarne efficacia e sicurezza. In collaborazione con università, aziende agricole e partner industriali, Amarea promuove un modello di cosmetica sostenibile orientato alla valorizzazione delle risorse locali e al trasferimento della ricerca verso il mercato.

amareacosmetics.com/

 

CHIARA MONTALDI, WORKING MOM [Roma, RM]

Avvocata con oltre 10 anni di esperienza in ambito legale e societario, è Founder & CEO di Working Mom, startup innovativa e Società Benefit. Ha ideato il primo modello replicabile che integra lavoro, educazione e cura all’interno di aziende e coworking, trasformando spazi esistenti in ambienti capaci di sostenere la genitorialità senza interrompere il percorso professionale. È ideatrice del Metodo Working Mom, una metodologia pedagogica proprietaria, validata scientificamente, che contribuisce a ridurre il gender gap e il burnout materno attraverso un nuovo paradigma di conciliazione tra vita familiare e lavoro. Il modello, fisico e digitale, supporta le organizzazioni nella costruzione di ambienti di lavoro più inclusivi, sostenibili e orientati al benessere delle persone. Sviluppando una piattaforma digitale per la governance della genitorialità aziendale, il modello riduce dell’80% i costi tradizionali ed è pronto alla replica su scala internazionale.

[M