Dove: Fondation Valmont, Palazzo Bonvicini – The Intimate Museum
Santa Croce, Calle Agnella, 2161/A, Venezia
Quando: dal 5 maggio al 31 gennaio 2027
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Progetto a cura di: Francesca Giubilei, Valentina Secco
Artiste: Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake, Kimiko Yoshida
Ingresso gratuito
Maggiori informazioni: info@fondationvalmont.com | +39 0418050002
Penelope è stata una tessitrice sovversiva, un’artista ante litteram. Ha trasformato il telaio in un’arma di resistenza. La sua tela infinita è lo sguardo strategico di chi con intelligenza e astuzia governa il tempo anziché subirlo.
Penelope, sin dall’epoca del mito omerico, è una donna che tenta di ridisegnare e scegliere il proprio destino, sottraendosi a quello che la tradizione vorrebbe già scritto per lei: il ruolo di donna fedele, virtuosa, moglie e madre devota, custode del focolare domestico.
Con la mostra Penelope. Her Journeys vogliamo nutrire questa immagine non ordinaria di femminilità, proponendo un ribaltamento di prospettiva, dando centralità alla figura femminile e voce al suo racconto.
Per le tre artiste, Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake e Kimiko Yoshida, Penelope è una donna che cerca il proprio spazio di espressione e la propria identità, un’artista che trasforma l’esperienza in linguaggio.

Affermazione creativa
In questa visione, le mura di Palazzo Bonvicini smettono di essere un confine domestico, per farsi campo di battaglia e spazio di affermazione creativa.
Nelle opere in mostra Penelope smette di tessere e inizia a raccontare. È una donna che prende la parola, per diventare autrice del proprio mito.

