Ranucci Boom Baam

da | Lug 17, 2026 | L'impertinente

Ci sono una serie di personaggi che per lungo tempo restano più o meno sconosciuti ai più salvo quando commettono un’imprudenza, un’illegalità, un eccesso di sovraesposizione ecc. Essendo molti l’elenco risulterebbe tedioso quanto inutile. Però…
Alcuni, grazie soprattutto ai media che rovistano sempre più nella spazzatura, spazi generosamente  concessi o prepotentemente presi, diventano personaggi pubblici . E in questo modo si alimenta quella curiosità-attenzione che porta alla “fama”, pur temporanea (ricordate il caso Sangiuliano Boccia?).

A questa premessa non viene meno il caso ultimo del giornalista Sigfrido Ranucci*.
Beh! Andatevi a leggere le notizie. Un bombarolo ancora sconosciuto (ma non troppo) pare (tutto da accertare) avrebbe attentato alla sua vita riuscendo (per fortuna) a fare saltare solo la sua macchina.
Mentre s’indaga su questo mistero, il giornalista è al centro  di grande attenzione mediatica e giudiziaria mentre si scoprono le sue performance letterarie. Caspita!

Poiché siamo su una rubrica che si definisce “impertinente”, facciamo alcune piccole, misere, femminili (non femministe), culturali, osservazioni nel merito.
Senza entrare nella tipologia di giornalismo da lui perseguita nella sua nota trasmissione di Report, in cui è subentrato a Milena Gabanelli altra giornalista d’inchiesta, la trasmissione con Ranucci è diventata sempre più aggressiva e politicamente “gossippara”. A volte interessante, a volte eccessiva ma con un suo pubblico radicato. Poi certo dipende dalle questioni che affronta di volta in volta e gli spettatori della terza rete possono con un clik decidere cosa farne.

Ma quello che a me impertinente colpisce, è apprendere, dalla sua testimonianza diretta (pur senza prove) e letteraria  che è anche un grande “figo” che semina cuori infranti.

Ma dico l’avete visto? E soprattutto si è visto? Perché se la bellezza femminile si basa su alcuni stereotipi estetici non è che quella maschile ne sia esente.
Un bel faccione che acchiappa tutto lo schermo, un po’ dimesso, vuoi nello stile vuoi per quell’aria di chi si è appena alzato dal letto (e come la racconta lui magari è proprio così).
Già perché se le bombe fanno un rumore simile al buum, queste sue descrizioni di sesso veloce-profondo, fanno baam!

Povero Sigfrido, da giornalista d’inchiesta a “trombatore” occasionale, ricercatore di facili prede, di utilizzatore del proprio potere.
Povere donne  quelle che l’hanno incontrato, magari amato, chissà.
Nella baraonda di questa storia intrigante di bombe, amicizie pericolose, nomi, storie e storielle non si riesce a capire bene quale è l’inizio e quale sarà la fine. Che in fin dei conti è veramente poco interessante rispetto ai problemi che ci attanagliano.

Un risultato sembra certo: che delusione Sigfrido Ranucci!

*Sigfrido Ranucci (Roma, 24 agosto 1961[1]) è un giornalista, conduttore televisivo e autore televisivo italiano. Dagli anni novanta lavora alla Rai come inviato e autore di programmi di informazione. Dal 27 marzo 2017 conduce il programma televisivo Report, trasmesso su Rai 3.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sigfrido_Ranucci