Il 9 dicembre 2025 abbiamo vissuto una serata di particolare interesse culturale, uno di quei momenti che colpiscono per allegria, relazioni, ospitalità, mentre ogni cosa entra a far parte del mondo della curiosità e dell’interesse. Tutto è successo a Torino in occasione della presentazione della nuova apertura di “Sapori del Mondo”, il nuovo ristorante a buffet che comprende una vasta area composta da 500 posti. Presenti numerosi esponenti delle Istituzioni, del giornalismo, della cultura e delle Associazioni, tra cui il Presidente della Commissione Bilancio Regionale del Piemonte Roberto Ravello, il Vice Prefetto Laura Cassio, la Signora Giovanna Giordano – vedova dell’indimenticato maestro di giornalismo de La Stampa di Torino, Bruno Bernardi – e altri illustri colleghi del mondo dell’informazione.
Ed è stato davvero interessante entrare in un mondo, quello del cibo di qualità, in cui si ha l’opportunità di servirsi da soli, non come il classico buffet di un tempo in cui venivano proposti tavoli ristretti nei contenuti, ma con una immensa varietà di prodotti della grande cucina mondiale, messi a disposizione del gusto variegato di ognuno. E’ l’incontro incantevole della grande cucina del mondo, l’intersecarsi dei gusti per palati fini con la qualità dei cibi migliori. Per questo ci sembra riduttivo chiamare “Buffet” questa meraviglia di portate cucinate anche al momento per chi preferisce un certo di tipo di carne o pesce. E poi c’è un banco di otto metri per sei dedicato ai dolci e un angolo dedicato alle ostriche, all’astice, ai frutti di mare. Insomma è come viaggiare sognando di trovarsi in Giappone, in Sudamerica e continuare verso l’Asia e l’Europa senza uscire da Torino e da quel Corso Romania 460, in cui è ubicato questo pezzo di mondo dell’arte culinaria.
Ma nei “Sapori del Mondo” non c’è solo l’essenza della qualità del cibo proposto, c’è lo stile e quella forma di intrattenimento del cliente che è stata studiata in maniera unica, tale da far sentire il senso dell’ospitalità. A partire dall’eleganza nel porgersi da parte degli addetti ai lavori, gli chef, i tantissimi cuochi che lavorano nelle cucine in cui nulla è nascosto e tutto è portato alla luce di chi ha piacere di conoscere, sapere come viene preparato il cibo di alta qualità. Spettacolo!
E dicevamo dello stile e dell’eleganza della struttura che sorprende e si espande in diversi metri quadrati di territorio. Ciò che ci ha colpito entrando in questa meraviglia di posto è stata la cura con cui sono state scelte certe ambientazioni moderne, in cui l’azzurro che sa di cielo e mare è il colore predominante. Poi la varietà di luci, talora forti e soffuse, danno l’idea di trovarsi all’interno di un bellissimo acquario. E’ davvero tutto un colpo d’occhio che non è illusorio di apparenza, ma, più semplicemente, è il benvenuto nell’Universo dei Sapori del Mondo. 

C’è dunque da congratularsi con questa iniziativa cinese, per avere avuto il merito di investire nella città di Torino, proprio in un momento di difficoltà economiche e finanziarie in cui si evince uno status di particolare criticità. Per questo motivo desideriamo porre i migliori auguri di successo al proprietario del ristorante Gianni Lu, il quale, sapientemente, ha collaborato con altri cinque cari amici per la realizzazione di questa struttura dagli interni avveniristici. E a Rikki, la giovane e bella ragazza cinese che ha organizzato l’evento di inaugurazione, vanno i nostri complimenti per la cura con la quale ha saputo curare l’immagine della società, attraverso l’intrattenimento e le pubbliche relazioni in lingua italiana.
Salvino Cavallaro

