“Scintille di voce”: undici donne di Sannicola raccontano memoria, lavoro ed emancipazione

da | Giu 12, 2026 | Comunicati

COMUNICATO STAMPA
“Scintille di voce”: undici donne di Sannicola raccontano memoria, lavoro ed emancipazione
Al via il progetto culturale nazionale di Metoxè in collaborazione con Fondazione Gaia e Stati Generali delle Donne, selezionato dal Festival Connessioni 2026, nell’edizione OFF
SANNICOLA (LE) – Dare voce alla memoria, valorizzare il lavoro femminile e tracciare le tappe dell’emancipazione attraverso il passaggio generazionale. Nasce con questi presupposti “Scintille di voce – le donne che tengono accesa la luce”, il progetto ideato dall’Associazione Culturale Metoxè di Sannicola e selezionato nell’ambito del prestigioso programma in/OFF “SCINTILLE” del Festival Connessioni 2026, iniziativa di respiro nazionale dedicata alla valorizzazione delle comunità e della partecipazione attiva.
Il progetto è frutto di una sinergia strategica e interistituzionale, realizzato in stretta collaborazione con il partenariato composto da Fondazione Gaia e dagli Stati Generali delle Donne, rete nazionale da sempre in prima linea nella promozione delle pari opportunità, della leadership femminile e dello sviluppo del territorio.
Un racconto corale tra generazioni e professioni
“Scintille di voce” si propone di raccogliere, custodire e diffondere le storie di donne che, con il loro impegno quotidiano, hanno plasmato la crescita sociale, culturale ed economica della comunità sannicolese. Attraverso una serie di video-interviste, Metoxè ha costruito un mosaico multimediale che attraversa epoche e professioni, restituendo valore a un patrimonio umano fondamentale per l’identità locale.
Le protagoniste del progetto sono undici figure rappresentative del tessuto sociale:
• Assuntina De Salve e Silvana Simone: interpreti e custodi dei saperi artigianali legati alla pasta fatta in casa;
• Francesca Trianni: solido esempio di imprenditoria femminile e punto di riferimento per il territorio;
• Melania Stefanelli: storica insegnante che ha segnato la formazione di intere generazioni;
• Giulia Carluccio: giovane professionista under 30 impegnata nel settore dell’innovazione digitale;
• Cornelia Pastore: pilastro del volontariato e attiva custode della comunità parrocchiale;
• Donatella Caricato: testimone di una straordinaria storia di resilienza, lavoro e dedizione familiare;
• Lina e Lucia Napoli: custodi della cultura della terra e delle antiche tradizioni agricole;
• Ylenia Giaffreda: musicista e interprete della vibrante creatività artistica locale;
• Assunta Fuso: da sempre impegnata nell’assistenza sociale e nella costruzione di legami intergenerazionali;
• Gioconda Mega: la cui preziosa testimonianza attraversa il Novecento tra guerra, ricostruzione ed emancipazione.
Tutte le interviste saranno pubblicate sui canali social ufficiali del progetto, costituendo un archivio digitale e una memoria condivisa accessibile a tutti.
Il coinvolgimento dei giovani e il linguaggio digitale
In linea con le direttive nazionali del Festival Connessioni, un elemento cardine dell’iniziativa è il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. La produzione e il montaggio dei contenuti audiovisivi sono stati affidati ad Alice Marti, giovane professionista under 30, che ha saputo tradurre le testimonianze storiche in un linguaggio contemporaneo, dinamico e fruibile.
Il percorso si concluderà nel mese di settembre 2026 con un grande evento pubblico di restituzione alla cittadinanza, durante il quale verranno proiettati i video e condivisi i risultati del progetto.
Le dichiarazioni dei promotori
«Le donne non sono solo parte della storia di Sannicola: sono coloro che l’hanno custodita e protetta. Con “Scintille di voce” restituiamo centralità a queste esistenze. Nelle loro storie troviamo la memoria, il sacrificio, la creatività e la forza che hanno costruito la nostra comunità. Ogni territorio ha una storia ufficiale e una quotidiana: noi abbiamo scelto di dare voce a quest’ultima, perché la memoria acquista un valore reale solo quando riesce a dialogare e a ispirare le nuove generazioni.»
— Simona Mosco, Presidente dell’Associazione Culturale Metoxè
«Questo progetto rappresenta perfettamente la missione che, come Stati Generali delle Donne e Fondazione Gaia, perseguiamo a livello nazionale: far emergere il valore del lavoro, del talento e dell’emancipazione femminile partendo dalle radici dei territori. Connettere le storie di queste undici straordinarie donne di Sannicola alle nuove generazioni significa creare un ponte tra passato e futuro, trasformando la memoria in un motore di crescita sociale e di consapevolezza per le giovani professioniste.»
— Isa Maggi, Coordinatrice Nazionale degli Stati Generali delle Donne
Per il Partenariato Organizzativo:
Fondazione Gaia
Stati Generali delle Donne
Associazione Culturale Metoxè
Firme:
Isa Maggi Statigeneralidonne– Stati Generali delle Donne / Fondazione Gaia
Simona Mosco – Presidente Associazione Culturale Metoxè
Contatti per la stampa:
E-mail: isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com
Telefono: 3662554736
Maria Teresa Lippiello
Maria Santagostino