Tempi di guerra

da | Apr 11, 2026 | L'impertinente

 

Sempre più donne vittime dell’escalation della guerra in Medio Oriente
Un Women: ‘Servono accesso umanitario, azioni sensibili al genere, tregua che diventi pace duratura’

“Chiediamo la de-escalation del conflitto in Medio oriente, la protezione di tutti i civili, l’accesso umanitario senza impedimenti, azioni umanitarie sensibili al genere, e che la tregua di due settimane in Iran diventi la base per una pace giusta, duratura e completa per tutte le donne e le ragazze della regione”.
E’ quanto dichiara Un Women, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere dopo gli attacchi israeliani in tutto il Libano, che hanno ucciso e ferito centinaia di persone solo questa settimana, comprese donne e ragazze.
Un Women chiede “una pace duratura e giusta nella regione, che tuteli i diritti, la sicurezza e la dignità di tutte le donne e ragazze” . “Dal 28 febbraio, quando un bombardamento ha colpito la scuola primaria a Minab e ucciso 168 ragazze, centinaia di altre donne sarebbero state uccise in tutta la regione – dice l’agenzia Onu – In Iran sarebbero state uccise 204 donne; mentre in Libano, 102 donne sarebbero state uccise prima del bombardamento dello scorso 8 aprile”.
“Donne e ragazze sarebbero state uccise anche in Bahrain, Iraq, Israele, Kuwait, nei territori palestinesi occupati e negli Emirati Arabi Uniti. Milioni sono state inoltre costrette a fuggire dalle loro case, tra cui si stima fino a 1,6 milioni in Iran e 620.000 in Libano.
Lo sfollamento le sta esponendo a rischi gravi, per le situazioni di sovraffollamento, insicurezza e mancanza di assistenza sanitaria. La distruzione delle infrastrutture civili nella regione sta ulteriormente limitando l’accesso a rifugi sicuri, acqua potabile e servizi essenziali. Inoltre, l’insicurezza alimentare è diventata un problema sempre più urgente dovuto alla volatilità dei prezzi, alle catene di approvvigionamento interrotte e al calo del potere d’acquisto in una regione fortemente dipendente dalle importazioni”.
Infine, secondo Un Women “le organizzazioni per i diritti delle donne, fondamentali per la risposta umanitaria e la costruzione della pace nella regione, operano in uno spazio civico sempre più ristretto, con rischi di sicurezza crescenti e gravi carenze di finanziamenti. I difensori dei diritti umani delle donne affrontano intimidazioni, arresti arbitrari, detenzioni e, in alcuni casi, violenze letali”. https://www.ansa.it/donne/notizie/2026/04/10/sempre-piu-donne-vittime-dellescalation-della-guerra-in-medio-oriente_d1b9b5c2-12a0-4599-9dbe-1c7ade5fc162.html