Ironico, leggero e allegro, pungente e velenoso, acuto, dominante e intelligente come un uomo, affascinante come donna, simpaticamente attraente, ma aspro, a tratti duro e dolcissimo, ma mai vuoto di senso, maledettamente sarcastico quando si arrabbia, così scaltro, ma mai vacuamente cattivo.
Dietro la lente
Storia di Alessia, studentessa dal profilo istituzionale non-standard
La scuola li fa sentire soli, soggetti isolati, anche riuniti in classe
Liliana Segre, ovvero di una donna di Stato, tra ragione e sentimento
La memoria rende liberi
“Marisa… un amore, prima ancora che un affido”
Forse non sempre la mancanza di prole fa scaturire una motivazione reale di genitorialità
“Storia di Pina che deve ritornare al lavoro e del suo bimbo che non la fa dormire”. Sulla maternità e la soggettivazione infantile.
Far diventare proprio, senza perdere di valenza materna, il desiderio di affermazione sociale





